Archive for the ‘I nostri sogni professionali’ Category

V.o.V - Vision of Values

Di Marta, Giovedì, Aprile 17th, 2008

 Uno spazio irreale, un non-luogo dedicato alle arti visive, alla condivisione della cultura artistica, e all’intrattenimento in tutte le sue forme: musica, azione, relax, socializzazione

Una virtual-gallery, distaccata totalmente dal classico concetto di museo, progettata per ospitare idee, opere, stimoli creativi provenienti da tutto il web.

Come prima esposizione nella galleria sarà curata una rassegna di opere da diverse correnti artistiche moderne e contemporanee, collegate fra loro per tematiche, stili e contenuti.  Un viaggio nella recente storia dell’arte per scoprire come influenze, rimandi e citazioni siano linfa vitale per la creatività. “Collegamenti” e “link” sono esempi di parole chiave della network-society, che fa dei nuovi canali d’informazione e delle fonti alternative di immagini,  terreno fertile per consolidarsi e espandersi.

Vi aspettiamo

Ehyo, Kenigma e Marta

Il progetto di Giada Haggwood

Di Trapy, Mercoledì, Aprile 16th, 2008

 Ciao a tutti!

 Il mio progetto, che è stato rivisitato in funzione dell’applicazione su SL, è comunque sempre legato al mondo dei bambini ed esteso alla maternità; in questo modo sono coinvolte anche le mamme o neo mamme, con cui è possibile avere un contatto anche attraverso questa realtà virtuale, cosa non fattibile con i bambini.

Il progetto inizia con un questionario che sarà sottoposto in rete a tutte le mamme che vorranno dare il loro contributo.

Lo scopo è quello di capire quali sono le aspettative dei neogenitori e il grado di soddisfazione sulle strutture e servizi attualmente a loro dedicati. Lo scopo è quello di capire se esiste uno spazio per la creazione di nuove attività rivolte principalmente alle neomamme e ai loro bambini in età prescolare.

Questo sviluppo potrebbe avvenire parallelamente sulle due realtà:

- su SL si avrebbe la possibilità di organizzare incontri sul tema della maternità e del rapporto mamma/bimbo con lo scopo di confrontarsi e consigliarsi su tematiche di comune interesse;

- nella realtà “reale” tutto potrebbe essere tradotto, non solo in riunioni ed incontri, ma anche nello sviluppo di nuove attività ricreative per i bimbi e i loro genitori. Infatti rispetto alle possibilità che sono offerte all’estero, l’offerta italiana in questo settore è molto limitata.

Per tutte le mamme che vogliano rispondere al mio questionario, ecco il link:

http://FreeOnlineSurveys.com/rendersurvey.asp?sid=gksezfbuq80u0yh428284

Grazie a tutti!

Giada

Progetto Argon Academy

Di Axerald, Venerdì, Marzo 28th, 2008

Fatti non foste a viver come bruti… questo e’ certo!! Ed e’ proprio per questo che a noi innamorati della conoscenza e’ venuta l’idea… della Argon Academy!! Un luogo virtuale in cui divulgare le nostre conoscenze, scambiare e confrontare le nostre competenze nei settori di cui ci occupiamo, soddisfare le curiosita’ potendo chiedere all’”esperto”, e molto altro!

La Academy avrà vita in Second Life e alcuni argonauti (ma non solo) terranno lezioni interattive e coinvolgenti per sfamare gli interessati su argomenti diversi e originali. Ma abbiamo bisogno anche del vostro aiuto!!! Accettiamo sia suggerimenti su argomenti da trattare, sia proposte di speaker per condurre gli incontri. La giornata di lancio si terrà a breve. Fatevi avanti, piu’ argomenti tireremo fuori, piu’ bella e istruttiva sara’ la nostra Academy!!

Ciao e speriamo di incontrarci presto all’inseguimento della “virtude e canoscenza”!!”

Agatha, Axerald, Norbert, Riky, Susanna

Claux’s project

Di Claux, Sabato, Marzo 22nd, 2008

Ciao a tutti!

Ecco di cosa mi occuperò:

L’output:
Il mio progetto riguarda la realizzazione di una società di consulenza che si occupi, in SL, di costituzioni di aziende,
quotazioni in borsa, business planning.
Il nome: AC - Argon Consulting

Come:
L’implementazione di questo progetto si articolerà in diverse fasi:
- studio delle procedure di costituzione di aziende e di quotazione nei mercati di SL;
- promozione attività attraverso la land di Argon e le relazioni che si sono instaurate con le aziende incontrate
nel corso del value discovery tour;
- accompagnamento e monitoraggio dell’azienda per verificare l’effettiva realizzazione degli obiettivi.

Perché:
Ritengo che la consulenza sia un ottimo punto di partenza per la mia carriera (come sottolineato nell’incontro con EYCAA). Mi piacerebbe mettermi alla prova in un mondo virtuale per testare le mie capacità e potenzialità e toccare con mano le diverse difficoltà che caratterizzano questo lavoro.

Chiunque volesse “sposare” il mio progetto mi contatti all’indirizzo: claudio.latorre@yahoo.it

A breve il business plan…

Saluti,

Claux

La realizzazione del mio sogno

Di Marta, Domenica, Marzo 16th, 2008

Ci siamo,ormai manca poco a vedere realizzato il mio sogno e non vedo l’ora che ciò accada.

Insieme ad Ehyo abbiamo deciso di organizzare un evento d’arte che oltre ad essere fuori dall’ordinario sia anche molto vicino ai giovani.

Per quanto riguarda la mia parte ho deciso di organizzare una mostra in un ambiente lounge dove vi sarà un dj ad animare la serata.

Questa mostra potrà essere un’esperienza diversa sia per coloro che vorranno vivere l’arte al di fuori del contesto canonico del museo sia per coloro che vorranno passare una serata divertente insieme agli amici in un posto in cui avranno la possibilità di ammirare dei bellissimi quadri.

Vi aspetto!!!

Progetto il mio sogno e poi lo vivo

Di ladylaura, Domenica, Marzo 16th, 2008

Realizzerò il mio sogno di andare in giro a consumarmi le suole delle scarpe per cercare la notizia. Per fare la cronista e raccontare cosa accade. Con taccuino, penna e cellulare (e anche un piccolo registratore vocale).

Ricercherò contatti, porrò domande, instaurerò rapporti di fiducia e avrò la mia “gola profonda”.

Voglio raccontare il mondo e spaccati di vita che passano inosservati, anche quando meritano attenzione. Voglio sapere cosa accade, prima di tutti… ho sete di novità, ho sete di sapere! 

Il sogno. di Kenigma Papp.

Di KenigmaPapp, Martedì, Febbraio 26th, 2008

Il mio sogno professionale è.. fare il giornalista.

O meglio, lo era. Col passare del tempo, grazie alle lezioni all’Università, a esperienze nel settore e a differenti e variegate letture, ho capito che voglio, si, fare il giornalista, ma non solo. Mi interessa l’ambito della comunicazione nella sua interezza, dal punto di vista dell’informazione, della pubblicità, della realizzazione dei contenuti. È proprio quest’ultimo elemento ad attirarmi di più.

Produrre.

Produrre cosa? Produrre cose.

Inteso non come costruzione artigianale di uno sgabello, nel mio caso, ma come stesura di testi, idee, concept, format vari. Proporre idee per far crescere e sviluppare un’azienda, dare una spinta creativa a progetti già esistenti, studiare le realtà per riproporla in maniera da colpire la gente, scrivere un copione per un evento o un’occasione.. Insomma, essere un autore, un creativo. Incanalare nella giusta via le idee diffuse, anche i pensieri a prima vista stupidi, che balenano in testa prima di addormentarsi, o al primo risveglio, concentrare quanto di buono c’è e massimaizare il tutto.

Non vuol essere questa una mera descrizione su come fare profitto, o puntare unicamente e maniacalmente ad esso; la vedo in un’ottica più creativa. La rigidità e la velocità dei ritmi dettati da logiche commerciali uccidono la creatività, anche dei migliori. Io vorrei essere un “autore” perché con questa parola si indica una figura a mio dire polivalente, dalle molteplici qualità. Ecco cosa mi piacerebbe fare. Creare. Dai testi, ai disegni, alla musica (dea ispiratrice). Stilare idee, programmi per le varie realtà ora presenti, sfruttare in particolar modo i canali che le nuove tecnologie attualmente mettono a disposizione, comprenderne i migliori usi (ecco da che nasce interesse per Second Life, e i nuovi media in generale) Un tocco di modernità, un tocco di arte, un tocco di professionalità, tutto racchiuso dall’amore per quel che si fa. Un giorno spero di possedere questa miscela. Poi.. a dirla tutta, avrei anche altri sogni “professionali”, come quello di organizzare eventi, cosa che permette di esprimere la propria creatività e concentrarla in uno spazio. Inoltre, vorrei fare qualcosa per migliorare la situazione del mio funestato paese …

Vedremo che riuscirò a combinare con il tempo a disposizione.

Ps. La mia tesi su Second Life è piaciuta decisamente molto alla commissione. Da 1 a 10.. 110. E Lode. =)

Il sogno di Axerald

Di Axerald, Lunedì, Febbraio 25th, 2008

Provo a raccontarvi il mio sogno…

Finalmente ce l’ho fatta, mi sento realizzato, e soprattutto sereno. Sono felice che i valori cui tenevo maggiormente mi hanno, nel tempo, ripagato. Sono stato ripagato sia della fiducia che ho avuto in quei valori, che degli sforzi e dei sacrifici che ho fatto in nome di ciò che ritenevo importante. La fiducia nella costanza, nel lavoro e nel continuo aggiornamento sono stati il mio faro, anche nei momenti più bui.

Lavoro in un’azienda europea che lavora nella formazione via web. L’azienda ha una sede, ma la maggior parte dei dipendenti lavora a distanza, proprio come me. La distanza non è più un problema nel lavoro, già non lo era nei gloriosi tempi del web2.0. Oggi, in pieno web4.0, da casa posso gestire il mio lavoro di coordinamento di un piccolo gruppo di lavoro, che si occupa di progettare e realizzare progetti formativi online per il mercato italiano.
Guardandomi indietro, posso dire che la perseveranza mi ha premiato. Avevo in mente un obiettivo, un sogno, quello di lavorare in un’azienda innovativa nel web. Un sogno certo non facile da realizzare, e per questo ho sempre cercato di “volare basso”, di non bruciarmi, di realizzarmi pian piano, passo dopo passo.

Certo, adesso, pur lavorando molte ore al giorno, posso vedere tutti i giorni la famiglia che mi circonda, visto che il lavoro si sposta con me. Sì, sembrava proprio un sogno anni fa, quando ero io a dover seguire il lavoro. Prima in Italia, poi all’estero. Anche se devo ringraziare proprio quegli spostamenti, che mi hanno fatto conoscere le persone giuste per poter realizzare il mio sogno. Gli interessi in comune con queste persone si sono trasformati in progetti, che poi si sono realizzati nell’azienda in cui lavoro, di cui sono cofondatore.

Arrivare fin qui non è stato facile. In certi momenti è mancata la fiducia, l’obiettivo sembrava troppo lontano. Ma quei momenti per fortuna non sono durati a lungo e il mio percorso è ripreso, sempre con in mente quel sogno. Grazie alla mia perseveranza, ma soprattutto grazie alla fiducia delle persone a me più vicine, che sono riuscite a vedere lontano nel tempo, spesso più di me.

Il sogno e’ raggiunto….

Di Vale, Sabato, Febbraio 23rd, 2008

La sensazione di questi momenti è difficile da esprimere con le parole. Un vortice di emozioni che ti travolgono.
Un senso di libertà mai provata prima, la consapevolezza che tutti gli sforzi e i sacrifici abbiano portato al raggiungimento del mio sogno.
La cosa più bella però è il potermi voltare indietro a guardare tutto il percorso fatto, alle difficoltà incontrate e al loro superamento.
Ancora oggi mi chiedo come in certi casi sia riuscita a farcela, quanto sia stata fortunata. A questo proposito ringrazio tutte le persone che mi sono state accanto e che mi hanno accompagnato in tutti questi anni senza di loro forse, anzi sicuramente, non sarei qui.
Ma il momento più bello è quanto lo schermo diventa nero, i titoli di coda passano e tra i tanti nomi vedi spuntare il tuo in dimensioni giganti, e poi il potersi confondere tra la gente della domenica pomeriggio che uscendo dalla sala commenta il tuo lavoro e quello dei tuoi colleghi. Penso che nemmeno tutta la ricchezza del mondo potrebbe ricompensare quei momenti.

Parlando del mio lavoro mi piace dire che realizzo sogni, ore di spensieratezza in cui la gente, e soprattutto i bambini, riescono ad immergersi in un mondo parallelo.
Ma usando parole più semplici animo i personaggi nei cartoni animati, partecipo alla realizzazione di film di animazione per le più grandi industrie cinematografiche, ad esempio ho appena finito di realizzare l’animazione per Shrek 255.

Come ho raggiunto tutto questo? con tanti anni di sacrifici, anni passati davanti al computer e sui libri a studiare, la continua voglia di mettersi in gioco, di volersi continuamente aggiornare e migliorare… ma anche anni passati nelle sale cinematografiche a guardare i film dei grandi, dei maestri che hanno fatto di questo lavoro un’arte….

Ma secondo me il segreto del successo di ognuno sta anche nel non sentirsi mai arrivato, nella costanza e nel non lasciarsi mai abbattere dalle difficoltà.

Ma devo ammettere che senza di loro…. non sarei mai arrivata da nessuna parte! La famiglia e le amicizie più care sono quelle che mi hanno sempre spronato.
Loro hanno creduto in me anche quando io stessa avevo grossi dubbi sul mio successo, I loro consigli sono stati fondamentali anche se a volte mi sono stati dati in modo un po’ brusco, soprattutto perchè in questo modo volevano svegliarmi dal mio stato di torpore. Sono stata molto fortunata a incontrare persone giuste che mi hanno aiutato e mi hanno saputo indicare la strada da percorrere. In conclusione per me per raggiungere i propri obiettivi è molto importante la costanza e il lavoro, ma fondamentale è anche la sfera affettiva che ti circonda e che soprattutto ti sostiene.

Sliding Doors….

Di Ple, Mercoledì, Febbraio 20th, 2008

La vita è proprio strana, imprevedibile, a volte balorda, di sicuro mai troppo lineare e scontata. Proprio per questo mi è stato un pò difficile creare il mio racconto intorno al fuoco, non avendo ancora iniziato un percorso a lungo termine, ma trovandomi ancora nella condizione di instabilità (alcuni direbbero precarietà) e di incertezza (e quindi allo stesso tempo di flessibilità) in cui stazionano molti neo-laureati come me.

Il mio sogno aveva quindi preso la forma dell’offerta lavorativa verso cui avevo rivolto il maggiore interesse e le maggiori energie: fare ricerca qualitativa di mercato.

Poi tutto è cambiato, mi si è aperta un’altra strada, un’altra porta, un’altra occasione…. perchè no: un altro sogno!

Mi sono trovato così ad un vero bivio esistenziale:

  • accettare l’offerta di una grande e solida società di consulenza multinazionale, dove andare a fare ricerca di mercato qualitativa, con buone possibilità di carriera e di lavoro fisso e stabile a tempo indeterminato…. mettere quindi il primo tassello del sogno che ho raccontato introno al fuoco di Argon;
  • accettare l’offerta di un’altra società di consulenza, in un settore completamente diverso (bancario-assicurativo), dove lavorare come libero professionista, come coordinatore di progetti di ricerca e di formazione.

Sono stato veramente tormentato per un paio di giorni…. ho addirittura fatto fatica a dormire (che è una delle attività che prediligo e che mi riescono meglio). Mi sono consultato con amici e colleghi. Ho pure abbozzato un albero decisionale (Kerol mi ha traviato!).

Poi alla fine ho fatto la mia scelta… e hanno scelto le mie emozioni e sensazioni. Ho preferito il posto dove a pelle mi sarei trovato meglio, dove le persone con cui ho parlato mi sono sembrate più entusiaste del proprio lavoro, perchè penso che da come una persona ti racconta di quello che fa, da come ti riesce a trasmettere la soddisfazione e la passione con cui si danna l’anima da anni 5 giorni alla settimana, si può capire molto di più su un lavoro di quanto possa emergere da una job description .

Ho evitato un ambiente sicuro e stimolante ma anche più rigido e freddo, ho abbandonato il sogno che vi ho raccontato per coglierne un altro….

Come mi vedo quindi fra qualche anno?

Semplice…. come un libero professionista contento ed appagato, che in autonomia lavora su quello che gli piace. Continuerò a fare il coordinatore di progetti, mi sposterò di più verso la ricerca, diventerò un consulente più tecnico…. questo ancora non lo so.

So che di sicuro mi si potrà riaprire una strada che per ora avevo accantonato: la scuola di Psicoterapia.

Poi l’unica cosa che poi veramente conta è essere felici… e sarà la cosa su cui lavorerò maggiormente!

Grinta!